Collettivo Levante - Padova 🔥
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Canale di informazione del Collettivo Politico Comunista Levante: News, aggiornamenti, materiali ed eventi!
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🇵🇸Padova si unisce all'intifada studentesca!

Dopo mesi di mobilitazioni ininterrotte, dopo presidi, manifestazioni, contestazioni e il grande corteo del 25 aprile, gli studenti padovani si uniscono alle mobilitazioni internazionali nell'esigere la fine della complicità col regime sionista e la cessazione degli accordi di scambio con le istituzioni di tale regime.
I governi occidentali, tramite la NATO, sostengono ed armano non solo "israele" ma pure l'Ucraina e Taiwan in chiave antirussa e anticinese. Prima che sia troppo tardi fermiamo l'escalation e mobilitiamoci per una vera pace tra i popoli e la classe lavoratrice di tutto il mondo.

Sosteniamo il popolo palestinese e la sua resistenza!
Sosteniamo gli studenti in lotta!
Mai più complici col regime israeliano!

Ore 10:30 assemblea di gestione
Ore 18:30 assemblea pubblica

Seguiranno aggiornamenti
Forwarded from RadiAzione
🔥 IN DIRETTA DALL'INTIFADA STUDENTESCA 🔥

🔻Oggi e per i giorni a venire, cercheremo di collegarci in diretta dall'università di Padova occupata in sostegno alla Resistenza palestinese. Sarà l'occasione di raccogliere anche altre esperienze di altre università in Italia e nel mondo

DALLE 18:30 CIRCA

👉 diretta.radiazione.org
Perquisizioni in corso da stamattina all'alba a danno di compagni e del Circolo Lavoratori e Lavoratrici Il Picchetto . I compagni ora sono stati portati in questura.
Hanno mosso il reparto della celere per una scritta da quanto dicono le carte. Seguono aggiornamenti
⚠️ PERQUISIZIONI IN CORSO⚠️

All'alba di oggi 14 maggio la digos è piombata in casa di alcuni compagni, prelevando tre di loro e portandoli in questura. Oltre a questo anche la nostra sede è stata sottoposta a perquisizione, con tanto di reparto celere a guardia della situazione, sequestrando materiale del corteo del 25 aprile. Non entriamo in merito dei fatti con le indagini in corso. Vogliamo però segnalare un dato, in questi mesi siamo stati al centro delle manifestazioni che davano solidarietà alla Resistenza palestinese e in questi giorni stiamo sostenendo le proteste studentesche contro la guerra e gli accordi tra i nostri atenei e l'entità sionista. Non ci sembra un caso quindi che, in un periodo in cui le esigenze della classe borghese e del governo sono quelle di reprimere qualunque voce contro la guerra della NATO e degli USA, la repressione colpisca chi sostiene e supporta questo movimento. Oggi infatti ci sarebbe la contestazione del senato accademico per la rescissione degli accordi tra unipd e entità sionista e proprio oggi, puntale, la repressione dello stato colpisce, quasi come a mandare un segnale a tutti e tutte: "se continuate su questa strada sappiate che non avrete vita facile". 

Non ci facciamo intimorire da questa becera provocazione e continueremo a sostenere le lotte per la liberazione della Palestina e tutte le lotte che ci vedono coinvolti, perché sappiamo che se il nemico ci colpisce duramente allora siamo sulla strada giusta. 

Ci troverete sempre ai nostri posti nelle piazze, nei posti di lavoro, in università, pronti a cambiare questo sistema capitalista fatto di  guerre, miseria e morte. 

LA REPRESSIONE NON CI FERMERÀ 

PORTIAMO L'INTIFADA NEL CUORE DELL'IMPERIALISMO 

UN SOLO GRIDO: RIVOLUZIONE
‼️ RILASCIATI ‼️

I compagni sono stati rilasciati, ci trovate in università a sostenere le proteste studentesche.

La repressione non ci fermerà!

🔻Invitiamo alla partecipazione della giornata di lotta di oggi in occasione del senato accademico alle 14:00 a palazzo Bo.

INTIFADA FINO ALLA VITTORIA

(Alleghiamo foto dello stralcio degli striscioni sequestrati)
Riceviamo e condividiamo dall'assemblea "Free Palestine - Padova"
🔥 L’Arte della Resistenza 🔥

Con l’attacco a Rafah, sembra volersi compiere l’ultimo gravissimo tassello del progetto sionista di colonizzazione e cancellazione della Palestina, che già si manifestava chiaramente durante la Nakba del ‘48.

Ma il popolo palestinese, stretto intorno alla sua Resistenza, ci insegna una storia diversa, fatta di lotta, di memoria e di speranza.

Quello che dobbiamo fare è continuare a mantenere alta l’attenzione sul genocidio in corso, esprimendo solidarietà con tutti i mezzi a nostra disposizione:
dai momenti di lotta nelle piazze agli spettacoli teatrali, dal boicottaggio accademico a quello delle armi.
Sabotiamo i piani di guerra dei nostri governi e della NATO, contestiamo le aziende belliche che fanno profitti sulla pelle dei popoli oppressi.

Diffondiamo consapevolezza,
raccontiamo la storia,
organizziamoci:
abbiamo il dovere di far si che tutti parlino di Palestina!

Ti invitiamo a partecipare a due giornate di lotta e informazione, in cui l’arte diventa strumento di memoria e immaginazione, per costruire insieme un’alternativa a chi oggi propone solo guerra, distruzione e morte!

Ti aspettiamo!
🇵🇸🇵🇸🇵🇸

Per informazioni e prenotazioni non esitare a scriverci in dm!
#rafahbordercrossing #freepalestine #padova
🇵🇸 GLI APPUNTAMENTI DEL WEEKEND 🇵🇸

👉 OGGI

🔻ORE 17:00 CORTEO CITTADINO - Sosteniamo l'intifada studentesca

🔻ORE 20:45 - Nakba "I nostri occhi sono i nostri nomi" (Piccolo Teatro, zona Paltana - Padova)

👉DOMANI

🔻 DALLE 14:30 - Esposizione mostra Palestina a cura dell'assemblea Free Palestine di Padova (Parco Milcovich, Padova)

🔻ORE 18:00 - Presentazione mostra e dibattito
🔻 Condividiamo le considerazioni della @rivistaantitesi sulle perquisizioni dei giorni scorsi e l'attacco al movimento in solidarietà alla Palestina.

👉 Qui per il comunicato completo: https://antitesirivista.org/volantini-e-comunicati/respingere-lattacco-al-movimento-per-la-palestina/
Attacco repressivo contro un lavoratore della scuola.

Denunciamo l'ennesimo attacco repressivo ai danni di un lavoratore della scuola, un nostro compagno, avvenuto lunedì mattina. Il dirigente scolastico lo ha convocato per comunicargli che, a causadella sua militanza politica, non era più persona gradita all'interno dell'istituto. Questo ha portato al mancato rinnovo del contratto e, di conseguenza, alla perdita del posto di lavoro.
Va sottolineato il comportamento del dirigente scolastico che non ha mai tempo per rispondere degli  allagamenti della scuola, degli spazi inadatti per gli studenti e non si preoccupa di interrogare il ministero per la continua mancanza di fondi. Riesce per a trovare subito il modo per rispondere alla Digos e convocare il compagno; evidentemente ha ben altre priorità.

E’ stata proprio la Digos di Padova a informare il dirigente della militanza del compagno. Inoltre, la stessa, si è presentata sul posto di lavoro per notificare decreti relativi all'inchiesta del 14 maggio relativa a delle scritte in favore della resistenza palestinese apparse a Padova a gennaio. Il 14 maggio, oltre alla perquisizione della nostra sede, tre compagni sono stati perquisiti, prelevati e portati in Questura.

La Questura di Padova continua ad attaccare, in perfetta linea con il mandato del Ministero dell'Interno, coloro che si schierano al fianco della Resistenza palestinese, dagli studenti in lotta ai lavoratori.  Questo attacco va inserito in un clima generale di repressione e guerra, in cui lo Stato e i padroni cercano di zittire qualsiasi dissenso, in particolare contro il movimento di solidarietà alla Palestina. In questo contesto la scuola è osservata speciale, luogo dove reprimere, minacciare e sanzionare qualunque voce contro lo stato sionista e la Nato.
Un altro episodio emblematico è l'attacco subito qualche giorno fa da un educatore, Seif Bensouibat, che lavorava nella scuola francese Chateaubriand a Roma. A seguito di un post pro -Palestina, si è visto togliere il lavoro, lo status di rifugiato ed è stato rinchiuso in un Cpr, con il rischio di essere espulso.

Tutto questo si inserisce in un quadro molto chiaro: quello della continua militarizzazione della scuola a cui assistiamo da anni. Il comparto industriale – militare e della difesa si è sempre più incuneato nel mondo dell'istruzione con l'inserimento di orientamenti professionali, borse di studio e progetti di alternanza scuola-lavoro in caserme e basi militari, e ancora con gite, parate, mostre e sfilate, con l'obiettivo di propagandare l'adesione all'ideologia della guerra tra le nuove generazioni, anche al fine di reclutare nuova carne da macello per le imprese belliche.
In questo clima, i precari sono la componente tra i lavoratori maggiormente sotto attacco perché è più facile liberarsi di loro. Solo nel comparto scuola si contano più del 18% dei precari, frutto di decenni di riforme e tagli, che non vedono alcuna prospettiva di essere stabilizzati. Lo Stato risparmia sugli stipendi e dispone così di manodopera ricattabile e facilmente scaricabile, mentre il personale di ruolo si ritrova sempre più risicato e con tutto il carico di lavoro addosso.

Questi episodi si inseriscono in una fase in cui il processo di militarizzazione della scuola va di pari passo con un processo di militarizzazione più generale della società, accelerato dalla generale tendenza alla guerra. 
Non ci faremo intimidire da questa ennesima provocazione e continueremo a sostenere le lotte per la liberazione della Palestina e di tutti i popoli oppressi all'interno dei nostri posti di lavoro, nelle nostre scuole, nell'università e nella nostra città, pronti a lottare per cambiare questo sistema di repressione e morte. Prendiamo esempio dalla resistenza palestinese che da oltre 76 anni resiste contro il nemico sionista e dall'intifada studentesca, che inonda le università del mondo per gridare all'unisono: rescindiamo gli accordi con Israele. 

La repressione non ci fermerà! 
Portiamo l'intifada nel cuore dell'imperialismo!
‼️LA PIOGGIA NON FERMA LA SOLIDARIETÀ‼️
🔥 BENEFIT CONTRO LA REPRESSIONE 🔥
📆 SABATO 25 MAGGIO📆
📍 Bike Stop Padova
(via Isonzo 15, Padova)

Chiamiamo ancora una volta i solidali a raccolta per un nuovo benefit all'insegna della solidarietà.
Per tutta la serata ci accompagneranno bar popolare, panini onti, interventi e materiali controinformativi!
Il ricavato andrà a rimpinguare la cassa antirepressione, che ci permette di affrontare i numerosi processi, dentro e fuori le aule di tribunale!!!

Dalle 17
Materiali informativi, Dj set, bibite fresche e panini onti

Dalle 20 circa LIVE con:
MAD COW SINS
punk rock formed in 2018 in Venice
FOGO
ignorant bluesrock trio da PD city
FECCIA ROSSA
25 anni di Oi! da Verona
RESPIRO NOCIVO
punk rock band from Vicenza since 2009 che festeggeranno in quest'occasione i 15 anni di concerti!

🎚 Prima e dopo dei live DJ SET

More info soon!